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Circolare N. 259 - Ordinanza Ministeriale Esami di Maturità

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da Segreteria

del martedì, 31 marzo 2026

Ai docenti

Agli studenti

Ai genitori 

delle classi quinte

 

 

Milano, 31 marzo 2026

 

CIRCOLARE N. 259

 

 

Oggetto: Ordinanza Ministeriale Esami di Maturità

 

 

 

Si comunica che è stata pubblicata l’Ordinanza Ministeriale sugli Esami di Maturità 2026, qui allegata. Di seguito alcune indicazioni essenziali. Per approfondimenti ulteriori si rimanda alla lettura integrale dell’Ordinanza.

 

  • Elaborazione del Documento del Consiglio di classe: entro il 15/05 (per i coordinatori di quinta: a breve sarà condiviso il format, si chiede di consegnare per la pubblicazione entro il 13/5)
  • Requisiti di ammissione: oltre alla frequenza per almeno tre quarti del monte ore totale, lo svolgimento delle prove INVALSI e del monte ore minimo di FSL sono requisiti essenziali per l’ammissione, con la FSL anche oggetto di una parte della prova orale; per l’ammissione è anche prevista una valutazione positiva (almeno 6) in tutte le discipline. Soltanto in caso di votazione inferiore a sei decimi in una disciplina o in un gruppo di discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame. In caso di valutazione 6 in comportamento lo studente dovrà presentare un apposito elaborato durante il colloquio orale, da preparare dietro indicazioni del Consiglio di classe.
  • Riunione plenaria: 16 giugno ore 08,30
  • Prima prova scritta (ministeriale): 18 giugno ore 08,30
  • Seconda prova scritta (ministeriale): 19 giugno; è consentito l’uso della calcolatrice scientifica o grafica secondo le indicazioni fornite all’art. 20, da consegnare entro la fine della prima prova
  • Credito scolastico: il voto finale sarà calcolato sommando un massimo di 40 punti per il triennio (12-13-15) e 60 per le prove d’esame (20 punti prima prova, 20 punti seconda prova, 20 punti prova orale); relativamente al credito dell’anno scolastico 2025/26 il punteggio più alto nell’ambito della fascia spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale può essere attribuito solo se il voto di comportamento assegnato è pari o superiore a nove decimi e sulla base di una media superiore allo 0,5 oppure la presenza di eventuali crediti formativi, come da delibera del collegio docenti (per partecipazione a organi collegiali, progetti della scuola come donazione del sangue con AVIS, collaborazione per l’open day, commissione biblioteca, progetto MEP e progetto educazione tra pari, certificazioni linguistiche, informatiche, frequenza corso NAI interno alla scuola con valutazione finale del livello previsto, partecipazione a concorsi nazionali e regionali anche sportivi, voto distinto o ottimo in IRC o alternativa)
  • Punteggio integrativo: fino a un massimo di 5 punti (con criteri stabiliti dalla Commissione) per candidati che abbiano almeno 30 punti di credito scolastico e almeno 50 punti per le prove d’esame
  • Colloquio: contrariamente agli ultimi anni, parte da una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, prosegue con domande e proposte di approfondimento sulle quattro discipline oggetto d’esame. Verifica inoltre le competenze di educazione civica e include una parte sulla FSL. Nel caso in cui il commissario che ha svolto lezioni CLIL sia presente in commissione, può affrontare in lingua inglese i relativi argomenti. Chi avesse avuto 6 come voto di comportamento dovrà anche presentare l’elaborato di cui sopra
  • Commissione: presidente esterno; due docenti esterni e due interni, come da indicazioni ministeriali per il singolo indirizzo
  • Per studenti con DVA / DSA / altri BES si tiene conto del relativo PEI / PDP (vedi nel dettaglio art. 24-25)

 

Firmato digitalmente da

                                                                                            Il Dirigente Scolastico

                                                                                            (dott.ssa Georgia Lauzi)

 

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